Questo intervento di chirurgia plastica prevede il prelievo, dallo stesso soggetto, di piccole quantità di grasso che, opportunamente purificate, vengono infiltrate nelle zone che presentano dei vuoti di volume.Trattandosi di materiale autoctono (proveniente cioè dallo stesso organismo), non ci sono problemi di allergie, né di rigetti. Il grasso infiltrato attraverso la tecnica di lipofilling, rimarrà in loco creando un riempimento di notevole effetto estetico.

L’intervento
Il lipofilling si esegue in sala operatoria se le zone da trattare, come il seno, necessitano di notevoli volumi di tessuto adiposo e la contestuale liposuzione di prelievo viene eseguita in diverse zone. In questo caso l’anestesia  sarà spinale o generale. .
In questo caso si utilizza un piccolo ago collegato a una siringa, tramite la quale si estrae il grasso dalla zona scelta, di solito dove il tessuto adiposo è più compatto, come cosce, addome e fianchi. Una volta aspirato, il grasso viene centrifugato e purificato per rimuovere l’eccesso di fluidi, dopodichè verrà iniettato tramite aghi sottilissimi in modo bilaterale, cioè  sotto e sopra la ghiandola mammaria.
Questo procedimento può essere ripetuto sino ad ottenere il volume desiderato.
Grazie alla precedente liposuzione, l’intervento avrà un duplice effetto: ridurre le zone con eccesso adiposo e aumentare contestualmente il volume del seno. Per quanto riguarda i segni lasciati dall’intervento, il seno non presenterà alcuna cicatrice in quanto i micro aghi utilizzati non lasciano nessun segno. Nelle sedi di prelievo sarà presente una cicatrice di circa 3 mm delle dimensioni dell’ago da prelievo.
Solitamente l’intervento viene eseguito  in regime di day-hospital e presenta una eleveta sicurezza, data la scarsa invasività.

Periodo post-operatorio

E’ previsto un periodo di riposo di circa una settimana per le zone sottoposte all’aspirazione del tessuto adiposo (addome, cosce, ginocchia), mentre le attività sportive possono essere riprese alla terza settimana successiva all’intervento. Per quanto riguarda il seno non dovrà subire compressioni o massaggi energici per 30 giorni.

Rischi

Si tratta di un intervento a basso rischio di complicanze, ma si consiglia sempre l’uso di un antibiotico per evitare eventuali rischi di infezioni. Possibili  gonfiori o ecchimosi nelle zone trattate sono perfettamente normali e scompaiono nell’arco di 7-10 giorni